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La patata vitellotte è una specie antica e rara di patata dalla buccia e polpa viola proveniente dal Perù. Difficili da trovare ma molto usate nelle cucine di grandi chef, e rivalutate per le loro importanti proprietà nutrizionali. Le patate vitelotte sono utilizzate in cucina soprattutto per creare piatti d'effetto per il loro colore viola e per l'elevato contenuto di amidi. La patate vitelotte (dette anche patata nera o erroneamente patata viola) appartiene alla famiglia delle Solanum, hanno una forma oblunga, grumosa, e sono di dimensioni ridotte. La pelle è piuttosto spessa, mentre la particolarità è data dal colore della polpa interna, viola, profumata quasi di nocciola, molto appiccicosa e dal sapore vicino alla castagna.

Tratto da: https://www.alimentipedia.it/patata-vitelotte.html
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Il Tarocco Gallo rappresenta uno dei principali esemplari di arancia rossa: fece il suo ingresso in Italia solamente nel XVII sec. 

Frutto di grosso calibro e di una varietà pregiata e dall’aroma fragolato è l’arancia di Sicilia più apprezzata in Italia e all’Estero, grazie al suo colore, alla bassa acidità e alle sue proprietà. La buccia si presenta sottile e liscia, di spessore medio o sottile, di colore giallo arancio ed arrossato su oltre la metà della superficie.

Privo di semi, viene coltivato principalmente nella provincia Catanese, dove risiede il motivo della vera particolarità di questa varietà: la pigmentazione, che dipende molto dal grado di maturazione dell’agrume. Ciò che favorisce questo processo, e che lo rende unico, sono le escursioni termiche dovute alla comparsa della neve sull’Etna. La pigmentazione rossa si manifesta da Gennaio. Fonte: ww.aranciadoc.com

Da ormai quasi trentanni Ortidoro collabora con un'azienda di Scordia, nel cuore della piana di Catania, la "Oranfrutta" di Mario Pisani, specializzata proprio in arance tarocco gallo e in pesche tardive. Azienda che fa da sempre della qualità una priorità assoluta.  Effettuiamo scarichi - diretti ed esclusivi - settimanalmente da inizio dicembre a fine aprile.

Ed è proprio in gennaio e febbraio che il tarocco gallo da il meglio di se a livello organolettico....... 

Da frutto delle classi contadine meno abbienti a ingrediente di eccellenza della pasticceria piemontese, la piccola pera Martin Sec ha un sapore dolce e aromatico, una polpa croccante e granulosa, è poco succosa e di scarsa acidità.

La pera Martin Sec è una delle varietà più diffuse di pera Martin, ampiamente diffusa in territorio cuneese (Valle Pesio) e rappresenta un prodotto agroalimentare tradizionale (P.A.T.) del Piemonte.

Il nome, probabilmente, deriva da San Martino la cui festa cade nei giorni 11/13 novembre, celebra l’autunno ed è dedicata ai prodotti tipici locali. La raccolta dei frutti avviene nello stesso periodo, tra la metà di ottobre e la prima metà di novembre, mentre la maturazione ha luogo nei fruttai, da dicembre a marzo.

Esteticamente si presenta di dimensioni ridotte, con la buccia color ruggine e piccole macchioline dorate. La polpa è bianco giallastra, croccante e granulosa, poco succosa,  il sapore dolciastro e aromatico, l’acidità scarsa.

Grazie alla buccia spessa, la pera Martin è molto resistente alla cottura e, anche alle alte temperature in forno, raggrinzisce ma rimane sempre soda. Per questo motivo è apprezzata in cucina, tanto da essere considerata la pera più adatta per preparazioni dolciarie.

Tra le ricette tipiche piemontesi che hanno come protagonista la pera Martin Sec, vi sono il timballo e le martin al barolo.Nel primo caso si tratta di una sorta di crostata preparata con una base di pasta frolla con farina di mais, farcita con martin sec cotte a fettine nel vino speziato, e ricoperta con la stessa pasta. Mentre nella seconda preparazione è prevista la cottura lenta delle pere per immersione nel vino rosso, prevalentemente barolo, quindi servite con la riduzione del fondo di cottura, o crema zabaione.

Fonte: www.gazzettadelgusto.it

Il Radicchio Rosso di Treviso IGP tardivo è il re dei radicchi.

Prima di raggiungere le tavole dei gourmet che sanno apprezzarlo, richiede settimane di pazienti lavorazioni manuali.
Per essere l’autentico Radicchio Rosso di Treviso IGP deve provenire dall’area tipica posta fra le province di Treviso, Padova e Venezia e deve essere ottenuto secondo la tradizionale tecnica di forzatura ed imbianchimento durante la quale i mazzi, dopo la raccolta - che avviene normalmente a partire dai primi di novembre - vengono posti in vasche riempite con acqua corrente di risorgiva. Dopo circa quindici giorni, cioè una volta ottenuti i nuovi germogli, si procede con la fase di toelettatura, lavaggio e confezionamento. Una volta pronto, all’aspetto, si presenta nella tipica forma lanceolata, con germogli regolari e compatti che tendono a chiudersi all’apice. Il lembo fogliare si presenta di colore rosso intenso con una nervatura principale di colore bianco. La sua forma inconfondibile lo rende oltremodo regale nell’aspetto, unico nel sapore con quel suo gusto adulto, gradevolmente amarognolo e croccante. Perfetto nelle preparazioni a crudo ed eccezionale nelle sue declinazioni; dagli antipasti, ai primi piatti, ai secondi, ed infine come contorno o base di prelibati dessert.
 
Sapore:  Costola dorsale di sapore gradevolmente amarognolo e croccante nella consistenza. 
Colore : Lembo fogliare rosso vinoso intenso con nervature secondarie appena accennate; costola dorsale e nervatura principale, bianca. 
Caratteristiche tecniche: Germogli regolari, uniformi, e dotati di buona compattezza; foglie serrate, avvolgenti che tendono a chiudere il cespo nella parte apicale. Cespo corredato di una porzione di radice fittonante perfettamente toilettata e di lunghezza proporzionale alla dimensione del cespo, comunque non superiore a 6 cm.
 
Fonte: http://www.radicchioditreviso.it/it/il-radicchio/il-tardivo/

Ecco nel dettaglio l'ampliamento degli orari dell'ufficio commerciale:

Lunedì      08:00 - 13:00 | 14:30 - 18:30
Martedì     07:30 - 12:30 | Chiuso 
Mercoledì  08:00 - 12:30 | 15:00 - 17:30 
Giovedì     08:00 - 13:00 | 14:30 - 18:30 
Venerdì     07:30 - 12:30 | 14:30 - 18:00
Sabato      08:00 - 11:00 | Chiuso 

MARTEDÌ E SABATO POMERIGGIO CHIUSO

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